Coerenza degli effetti

 


Gli argomenti a priori

Essenza, Direzione, Propagazione, Superamento, Regola di giustizia, Compensazione, A fortiori, Complementarità, Riduzione al superiore, Etimologia, Facile, Coerenza degli effetti


 

 

Definizione

Questo argomento mostra che, in presenza di una causa comune, gli effetti da essa prodotti non possono divergere. La stessa causa, si sostiene, non può produrre effetti contraddittori.

 

Esempio

In una lettera a Benedetto Castelli del 21 dicembre 1613 Galilei sostiene un'originale interpretazione del testo biblico, in particolare se messo a raffronto con l’altro testo di mano divina, cioè la Natura. Per Galilei Scrittura sacra e natura derivano entrambe da Dio e quindi non possono contraddirsi. Se, invece, una contraddizione appare, la si deve imputare all’interpretazione delle Scritture, le uniche dove l’uomo può sbagliarsi, mentre il corso della natura è “inesorabile e immutabile e nulla curante che le sue recondite ragioni e modi d’operare sieno o non sieno esposti alla capacità degli uomini”.

 

Critica

Si può obiettare a chiunque utilizzi tale argomento che la condivisione della stessa causa non richiede, necessariamente, la coerenza negli effetti. Due figli dello stesso padre possono avere caratteri e orientamenti del tutto divergenti, eppure essi condividono una causa genetica rilevante: la stessa paternità.

Al fondo della critica sta l'obiezione che o la causa è unica, oppure l'argomento non vale sempre e comunque. E poiché comunemente gli effetti derivano da un insieme di cause, l'applicazione di tale argomento resta sottoposta alla critica.

 

 

 

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