Argumentum ad verecundiam

 


Le fallacie pragmatiche

Argumentum ad baculum, Argumentum ad verecundiam, Argumentum ad misericordiam, Argumentum ad judicium, Argumentum ad populum,

Argumentum ad personam (abusivo, circostanziale, tu quoque), Ridicolo


Definizione

A volte può essere appropriato citare un’autorità per sostenere una posizione (vedi l’argomento pragmatico di “autorità”), ma spesso non è così, specie se l’autorità non è tale.

 

Esempi

“E’ vero: l’ha sostenuto Aristotele”

“Una fonte governativa ha affermato che la nuova legge sugli stranieri verrà presto ritirata”

“L'altro giorno un mio amico ha sentito dire che il politico XY è un ladro”.

 

Critica

In particolare, un appello all'autorità è inappropriato se la persona non è qualificata ad avere un'opinione esperta sull'argomento.

O se non esiste un’autorità riconosciuta, perché gli esperti in un determinato campo non sono d'accordo sull'argomento.

Oppure perché l'autorità citata, quando si è espressa sulla verità di quel dato enunciato, non era nel pieno delle sue facoltà.

Oppure se stava semplicemente scherzando, se l’autorità non è identificata correttamente, se si tratta di una diceria.

Comunque, mai un enunciato è vero o falso solo perché qualcuno (l’autorità) dice che è vero o falso, né perché qualcuno si rifà a qualcun altro (l’autorità) che afferma che è vero o falso.

 

 

 

 

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